Terza di avvento

Cercare la vera essenza della vita attraverso il mistero dell’incarnazione.

Questo mistero, che è Gesù Signore, “ è come una miniera ricca di immense vene di tesori, dei quali, per quanto si vada a fondo, non si trova la fine; anzi in ciascuna cavità si scoprono nuovi filoni di ricchezze”.

Per accedere è necessario lasciarsi condurre da Lui e seguire le sue orme…come Lui, così noi.

a quel poco che è possibile sapere in questa vita dei misteri di Cristo, non si può giungere senza aver sofferto molto, aver ricevuto da Dio numerose grazie intellettuali e sensibili e senza aver fatto precedere un lungo esercizio spirituale, poiché tutte queste grazie sono più imperfette della sapienza dei misteri di Cristo, per la quale servono di semplice disposizione.
Oh, se l’anima riuscisse a capire che non si può giungere nel folto delle ricchezze e della sapienza di Dio, se non entrando dove più numerose sono le sofferenze di ogni genere riponendovi la sua consolazione e il suo desiderio! Come chi desidera veramente la sapienza divina, in primo luogo brama di entrare veramente nello spessore della croce!

La croce, che tanto spaventa, è di fatto costituita dalle complessità della vita…abbracciarla con cuore significa vivere con cuore.

Buon cammino